Chi è

Furio Suvilla è un avvocato tributarista, noto perché uno dei primi a
specializzarsi nel settore delle cartelle esattoriali. Ma soprattutto
Furio è “un uomo che si è fatto da solo”, così gli piace definirsi,
rimarcando le sue origini: ultimo di 6 figli, di una normalissima
famiglia di artigiani. Ciò che lo caratterizza è soprattutto una grande
voglia e capacità di fare che lo ha portato ad emergere nel lavoro
come nell’ambiente politico. Ha sempre “seguito la politica da
appassionato”, perché gli piaceva, poi proprio perché “bisogna
essere il cambiamento che si vuole vedere nel mondo, mettendosi in
gioco in prima persona” ha iniziato, dopo una parentesi milanese, a
impegnarsi per la sua città, quella che ama e quella per cui prova un
forte attaccamento.

Animato dalla volontà di scardinare le “cariatidi della politica” per
offrire una ventata di innovazione, supportata dalla sua grande
professionalità, ha deciso di mettersi a disposizione della
collettività, con più oneri che onori, e se qualcuno non ne è convinto
può sempre “controllare la sua dichiarazione dei redditi”
resa pubblica.

La sua parola d’ordine è “costruire” e la applica ad ogni aspetto
della vita: dalla famiglia d’origine, occupandosi in primo piano
dell’anziano padre, alla sua famiglia, sarà presto padre e si prende
amorevolmente cura del figlio della compagna; dal lavoro, dove ha
costruito dal nulla uno studio in continua espansione, alla politica,
non scende mai a compromessi, ma si impegna per realizzare le
cose in cui crede.

Impegno e voglia di fare sono di certo retaggio di gioventù, se si
pensa che a soli 17 anni, animato da una grande passione per la
musica, lavorava la sera e nei week-end per pagarsi le lezioni di
canto. Hobby che ha coltivato con grande scrupolosità, studiando
pianoforte e beneficiando degli insegnamenti di docenti qualificati.
Un disco alle spalle e poi la scelta, “perché nella vita devi sempre
fare delle scelte” e lui ha scelto di fare l’avvocato, schierandosi
dalla parte dei cittadini, e di impegnarsi per il suo paese.

Chi è

Furio Suvilla è un avvocato tributarista, noto perché uno dei primi a specializzarsi nel settore delle cartelle esattoriali. Ma soprattutto Furio è “un uomo che si è fatto da solo”, così gli piace definirsi, rimarcando le sue origini: ultimo di 6 figli, di una normalissima famiglia di artigiani. Ciò che lo caratterizza è soprattutto una grande vogliacapacità di fare che lo ha portato ad emergere nel lavoro come nell’ambiente politico. Ha sempre “seguito la politica da appassionato”, perché gli piaceva, poi proprio perché “bisogna essere il cambiamento che si vuole vedere nel mondo, mettendosi in gioco in prima persona” ha iniziato, dopo una parentesi milanese, a impegnarsi per la sua città, quella che ama e quella per cui prova un forte attaccamento.

Animato dalla volontà di scardinare le “cariatidi della politica” per offrire una ventata di innovazione, supportata dalla sua grande professionalità, ha deciso di mettersi a disposizione della collettività, con più oneri che onori, e se qualcuno non ne è convinto può sempre “controllare la sua dichiarazione dei redditi” resa pubblica.

La sua parola d’ordine è “costruire” e la applica ad ogni aspetto della vita: dalla famiglia d’origine, occupandosi in primo piano dell’anziano padre, alla sua famiglia, sarà presto padre e si prende amorevolmente cura del figlio della compagna; dal lavoro, dove ha costruito dal nulla uno studio in continua espansione, alla politica, non scende mai a compromessi, ma si impegna per realizzare le cose in cui crede.

Impegno e voglia di fare sono di certo retaggio di gioventù, se si pensa che a soli 17 anni, animato da una grande passione per la musica, lavorava la sera e nei week-end per pagarsi le lezioni di canto. Hobby che ha coltivato con grande scrupolosità, studiando pianoforte e beneficiando degli insegnamenti di docenti qualificati. Un disco alle spalle e poi la scelta, “perché nella vita devi sempre fare delle scelte” e lui ha scelto di fare l’avvocato, schierandosi dalla parte dei cittadini, e di impegnarsi per il suo paese.

Sempre a disposizione

dei cittadini