I suoi valori

Quando si interroga Furio Suvilla su quali siano i valori in cui crede,

non ha titubanze, nessun dubbio, ma solo certezze: amare, costruire ed essere corretti.

I suoi valori

Quando si interroga Furio Suvilla su quali siano i valori in cui crede,

non ha titubanze, nessun dubbio, ma solo certezze: amare, costruire ed essere corretti.

Amare

“Il mio primo valore è sicuramente l’amore, un amore trasversale
spiega Furio che, questa certezza, applica a ogni settore della vita
quotidiana, “perché se non si crede nell’amore nulla si costruisce e,
infatti, è questo l’insegnamento che si ritrova nel Vangelo, ma anche
nelle altre religioni. È la base della convivenza civile e si declina in
ogni aspetto della civile convivenza”.

È l’amore, dunque, il principio generale che spinge Furio a darsi da
fare, a impegnarsi “nella vita sentimentale, nella famiglia, come nel
lavoro e, naturalmente, nelle passioni”. Passioni e dunque, tutti i
valori che da esse derivano.

Amare

“Il mio primo valore è sicuramente l’amore, un amore trasversale” spiega Furio che, questa certezza, applica a ogni settore della vita quotidiana, “perché se non si crede nell’amore nulla si costruisce e, infatti, è questo l’insegnamento che si ritrova nel Vangelo, ma anche nelle altre religioni. È la base della convivenza civile e si declina in ogni aspetto della civile convivenza”.

È l’amore, dunque, il principio generale che spinge Furio a darsi da fare, a impegnarsi “nella vita sentimentale, nella famiglia, come nel lavoro e, naturalmente, nelle passioni”. Passioni e dunque, tutti i valori che da esse derivano.

Costruire

L’atteggiamento costruttivo è fondamentale e Furio è una persona a cui piace edificare “Da ragazzo accompagnavo mio papà che era un piccolo artigiano e ogni sera dopo dure giornate di lavoro mi mostrava i suoi “ferri”, ‘Vedi Furio’, diceva, ‘il fabbro che ha costruito questi strumenti sapeva che sarebbero stati usati per realizzare oggetti che servivano alle persone; ricordati Furio si costruisce e non si demolisce perché altrimenti è una sconfitta sia nel mondo del lavoro sia, soprattutto, nella propria vita personale’, ebbene questo insegnamento paterno mi ha accompagnato e mi continua ad accompagnare nella quotidianità, nella vita familiare, nel lavoro e in quella passione che è la politica. Il mio obiettivo è sempre quello di costruire per arricchire i miei cari, me stesso e la comunità in cui vivo.
E quindi quando può capitare di demolire qualcosa è perché già si deve avere in mente di ricostruire, altrimenti è tutto vanificato”.

Etica, moralità e, senza forse, una cultura un po’ rigida: ecco lo spirito che guida Furio Suvilla.

Essere corretti

Essere corretti per Furio equivale ad avere posizioni ferme e decise nel rispetto del bene comune, ma che “non vuol dire essere sordi alle proposte e alle soluzioni che vengono presentate, perché l’elemento che guida è l’avere sempre presente il bene della comunità”.

Non è un’esagerazione, ma è la realtà, che possono confermare tutti quelli che sulla loro strada incontrano l’avvocato Suvilla, il cittadino Suvilla e pure l’ex assessore Suvilla.

La correttezza si manifesta soprattutto quando ci si trova ad avere a che fare con persone che hanno atteggiamenti spesso e volentieri negativi, che intervengono per partito preso e con forti pregiudiziali “ecco allora che scatta in me la scelta di affrontarli e di portarli con il ragionamento a comprendere quanto siano in errore e, di conseguenza, a trasformare le negatività in positività”.

Costruire

L’atteggiamento costruttivo è fondamentale e Furio è una persona a cui
piace edificare “Da ragazzo accompagnavo mio papà che era un piccolo
artigiano e ogni sera dopo dure giornate di lavoro mi mostrava i suoi
“ferri”, ‘Vedi Furio’, diceva, ‘il fabbro che ha costruito questi strumenti
sapeva che sarebbero stati usati per realizzare oggetti che servivano alle
persone; ricordati Furio si costruisce e non si demolisce perché altrimenti
è una sconfitta sia nel mondo del lavoro sia, soprattutto, nella propria vita
personale’, ebbene questo insegnamento paterno mi ha accompagnato e
mi continua ad accompagnare nella quotidianità, nella vita familiare, nel
lavoro e in quella passione che è la politica. Il mio obiettivo è sempre
quello di costruire per arricchire i miei cari, me stesso e la comunità in cui
vivo.
E quindi quando può capitare di demolire qualcosa è perché già si deve
avere in mente di ricostruire, altrimenti è tutto vanificato”.

Etica, moralità e, senza forse, una cultura un po’ rigida:
ecco lo spirito che guida Furio Suvilla.

Essere corretti

Essere corretti per Furio equivale ad avere posizioni ferme e decise
nel rispetto del bene comune, ma che “non vuol dire essere sordi
alle proposte e alle soluzioni che vengono presentate, perché l’ele-
mento che guida è l’avere sempre presente il bene della comunità”.

Non è un’esagerazione, ma è la realtà, che possono confermare tutti
quelli che sulla loro strada incontrano l’avvocato Suvilla, il cittadino
Suvilla e pure l’ex assessore Suvilla.

La correttezza si manifesta soprattutto quando ci si trova ad avere a
che fare con persone che hanno atteggiamenti spesso e volentieri
negativi, che intervengono per partito preso e con forti pregiudiziali
“ecco allora che scatta in me la scelta di affrontarli e di portarli con il
ragionamento a comprendere quanto siano in errore e, di conse-
guenza, a trasformare le negatività in positività”.

Sempre a disposizione

dei cittadini

Sempre a disposizione

dei cittadini